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Il Programma Nutrizionale

Il dr Membrino in genere effettua visite nutrizionali per indicazione ai vari programmi dimagranti terapeutici. Il programma nutrizionale è distinto in più step:  1°step- I° visita medica con anamnesi familiare, anamnesi patologica, valutazione abitudini alimentari e stile di vita, valutazione clinica ed esame obiettivo, analisi fattori di rischio per le principali patologie croniche (cardio-vascolari, ipertensione, dislipidemie, diabete ), analisi dati bioantropometrici, ed eventualmente ecografia adipometrica (a richiesta).  2°step- Abbattimento del peso corporeo ed in particolare della massa grassa in eccesso con uno o più cicli di Terapia Dimagrante Chetogena (NEC, NOCs, KEDIEP). La scelta del tipo di terapia chetogena e l'obiettivo da raggiungere viene stabilito in accordo con il paziente e dopo attenta valutazione della sua situazione clinica e bioantropometrica. ...

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A chi è rivolta la nostra Terapia Dimagrante?

Le maggiori indicazioni alla Terapia Dimagrante Proteica: 1- Obesità: le persone che hanno una BMI > 30 2- Sovrappeso: tutte le persone che hanno una BMI tra 27 e 30  3- tutte quelle persone che devono sottoporsi ad un intervento chirurgico e dimagrire rapidamente per poter essere operate;    4- tutte quelle persone che sono a rischio cardiovascolare (ipertensione, dislipidemie e iperglicemia legate all'obesità) e devono ridurre rapidamente la massa grassa, in particolare la circonferenza addominale ed il grasso viscerale; 5- tutti coloro che hanno problemi reumatici ed articolari e sono in sovrappeso; 6- tutti coloro che si sono sottoposti a diverse diete e non hanno ottenuto risultato; 7- tutte quelle persone con inestetismi per depositi adiposi localizzati eccessivi; 8- tutti...

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Cos'è il Digiuno Proteico

La dieta oloproteica viene comunemente chiamata digiuno proteico. Ideata dal Prof. Blackburn nel 1973 è oggi il metodo di punta nella cura del soprappeso. Egli codificò la quantità esatta di proteine che bisognava assumere nel corso del digiuno per proteggere la massa nobile di un individuo. Nacque così il digiuno proteico che protegge l'equilibrio azotato e cancella la fame grazie allo stato di chetosi che l'accompagna. Infatti nel digiuno proteico si ha la diminuzione del glucosio con conseguente attivazione del catabolismo dei trigliceridi adipocitari. Gli acidi grassi che si formano vengono trasformati in corpi chetonici. La formazione dei corpi chetonici nel digiuno proteico riveste numerosi vantaggi: forniscono il 25% dell'energia che richiede l'organismo nel corso del digiuno proteico, facilitano l'utilizzazione...

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